Assunzione di cittadini di paesi terzi in Svizzera
Assumere qualcuno al di fuori dell'UE/AELS richiede un permesso di lavoro (categoria L, B, C o L-MEBM a seconda del ruolo e della durata). La Segreteria di Stato cantonale della Migrazione (SEM) o ufficio equivalente lo rilascia. Non è necessario un avviso interno obbligatorio, ma deve provare che il posto non può essere ricoperto da cittadini svizzeri, cittadini UE/AELS o residenti stabiliti. Conti su 2–6 settimane di elaborazione e CHF 500–1500 di spese amministrative.
Un cittadino di un paese terzo è qualsiasi persona titolare di cittadinanza al di fuori dell'UE, AELS o Svizzera. Il suo impiego legale richiede un permesso di lavoro rilasciato dall'autorità cantonale di migrazione—non solo un contratto di lavoro.
La Legge federale sugli stranieri (LAStr) e l'accordo bilaterale di libera circolazione delle persone (accordo FZA) stabiliscono le regole. Il suo cantone le applica attraverso la Segreteria di Stato della Migrazione o ufficio equivalente (Ufficio della migrazione, Dienststelle Migration, Secretaria d'Estat da la Migraziun).
Quando si applica
Ha bisogno di un permesso di lavoro non appena assume qualcuno al di fuori dell'UE/AELS—indipendentemente dal salario, dal Pensum o dalla posizione. Ciò si applica anche ai contratti a tempo determinato, apprendistati o distacchi.
La categoria del permesso dipende dalla durata del contratto e dal livello di competenza. Gli incarichi a breve termine (meno di 90 giorni) possono rientrare nei permessi L-MEBM semplificati (attualmente per Albania, Bosnia, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia e Ucraina).
- Permesso L: lavoro stagionale o temporaneo (max. 12 mesi in 24 mesi)
- Permesso B: contratto a tempo determinato 1–4 anni (rinnovabile)
- Permesso C: soggiorno permanente dopo 5–10 anni a seconda del cantone
- L-MEBM: permesso semplificato di 90 giorni per partner bilaterali (soggetto a quote annuali)
- Permessi di apprendistato e studio: regole separate; consulti il suo cantone
- Le proroghe richiedono una richiesta del datore di lavoro prima della scadenza, generalmente 4–8 settimane prima
I suoi obblighi
Presenta la richiesta presso l'ufficio cantonale di migrazione prima della data di inizio. Alcuni cantoni richiedono la prova che il posto è stato pubblicato internamente o presso lavoratori svizzeri/UE. L'elaborazione richiede mediamente 2–6 settimane.
È responsabile di qualsiasi lavoro non dichiarato o illegale. Il cantone può revocare il permesso e comminare multe. La persona non può lavorare senza un permesso valido, anche con un contratto firmato.
- Presenti la richiesta (non quella della candidata o del candidato) presso il cantone 4–6 settimane prima dell'inizio
- Fornisca la prova che il posto non può essere ricoperto dalla manodopera residente (consulti le regole del suo cantone—molte le hanno allentate nel 2023–2024)
- Indichi il Pensum esatto, la durata del contratto, lo stipendio e il titolo della posizione
- Paghi le spese amministrative (generalmente CHF 500–1500 a seconda del tipo di permesso e del cantone)
- Conservi una copia del permesso approvato nel fascicolo del personale; verifichi le date di scadenza ogni tre mesi
- Comunichi qualsiasi modifica delle condizioni di lavoro, del Pensum o dello stipendio all'ufficio cantonale entro 14 giorni
L'errore più comune
Presupporre che il permesso sia automatico o che un contratto firmato garantisca la legalità dell'impiego. I datori di lavoro spesso iniziano il candidato prima dell'emissione del permesso e rischiano multe o devono interrompere immediatamente il lavoro.
Secondo errore: dimenticare la scadenza del permesso. I permessi B validi per 2–4 anni scadono silenziosamente; il dipendente diventa senza documenti alla data di scadenza. Imposti un promemoria 3 mesi prima della scadenza.
- Non inizi mai il lavoro prima di ricevere il documento di permesso ufficiale—l'approvazione verbale o via e-mail non è sufficiente
- Non presuma che i cittadini di paesi terzi formati nell'UE possono lavorare liberamente; è la nazionalità, non la formazione, che determina la necessità del permesso
- Non presenti la richiesta dopo l'assunzione o l'arrivo della persona in Svizzera
- Non modifichi lo stipendio o il Pensum senza notificare prima all'ufficio cantonale
- Non affidi al candidato il monitoraggio della scadenza del permesso; è sua responsabilità come datore di lavoro
- Verifichi le regole cantonali specifiche; alcuni cantoni richiedono una verifica di mercato, altri l'hanno abolita nel 2023–2024
Domande frequenti
- Posso assumere un cittadino di un paese terzo se sono una piccola startup senza dipartimento HR?
- Sì, ma gestisce personalmente la richiesta di permesso—non ci sono esenzioni per le piccole imprese. Consideri 4–6 settimane prima dell'inizio e budget CHF 500–1500. Molti cantoni offrono portali online. In caso di dubbio, consulti direttamente l'ufficio cantonale di migrazione o utilizzi un'agenzia di reclutamento che gestisce i permessi.
- Che cosa accade se faccio iniziare il dipendente prima dell'arrivo del permesso?
- Il lavoro è illegale. Sia il datore di lavoro che il dipendente affrontano sanzioni. Il cantone può revocare il permesso, comminare una multa e la persona deve lasciare la Svizzera. Aspetti sempre l'approvazione scritta del permesso prima del primo giorno, anche se il suo contratto menziona una data precedente.
- Devo pubblicare il posto per i lavoratori svizzeri o dell'UE per primi?
- Le regole variano a seconda del cantone e si sono allentate dal 2023. Alcuni cantoni non richiedono più una verifica di mercato; altri ancora la richiedono. Consulti il sito web dell'ufficio cantonale di migrazione o ponga la domanda direttamente. Se richiesto, un avviso interno di 2–4 settimane o una dichiarazione presso la RAV/ORP generalmente è sufficiente.
Informazioni generali per i datori di lavoro svizzeri, non consulenza legale. Fai verificare da un legale tutto ciò che ha conseguenze giuridiche.